Nov 09 2008
Villa Gregoriana, Tivoli.
E una giornata strana oggi, mi sono alzato senza piani, nessun programma. A dire il vero ne avrei avuti ma non sempre si riescono a far quadrare i cerchi e dunque eccomi qua, sveglio e senza nulla da fare. Beh, nulla da fare, ci si mette poco a trovare qualcosa da fare e infatti neanche un’ora dopo essermi svegliato eccomi in macchina, passo a prendere Chiara e si va in direzione di villa Gregoriana a Tivoli. Ho un paio di amici che ci lavorano e ho dunque deciso di sfruttare la giornata per andarli a trovare.
Una volta arrivati incontriamo Stefano che minuziosamente ci guida all’interno del parco, del suo parco, del suo posto di lavoro. Che invidia! Lavorare in mezzo al verde, alle cascate, alla natura, lontani dal caos cittadino. Non mi stancherò mai di riperterlo… Molta gente non riesce ad apprezzare queste cose…

Grazie alla sua guida scopriamo piano piano i segreti e le particolarità del posto spazziando dall’archeologia alla geologia, dalle vicissitudini giudiziare moderne ai vari crolli e cambiamenti morfologici del terreno. Ci fa visitare grotte e grottini che in realtà non si potrebbero vedere e alla fine solo la pioggia, più o meno, ci fa desistere. Più o meno perche nonostante non fossimo attrezzati eravamo talmente rapiti dalla bellezza del posto che continuavamo a camminare incuranti dell’acqua che veniva giù.




La seconda cascata più alta d’Italia, dopo quella delle Marmore, a due passi da Roma!


Non poteva mancare dopo la pioggia un bel tramonto su Roma.
Grazie ancora Stefano per la stupenda giornata e grazie anche a Cesare per l’ospitalià.

Mai visti questi posti, bellissimo!