Dec 07 2011

Monte Venere. Dicembre 2011.

Published by at 10:49 pm under Escursionismo,Photography

Cosa fare quando si hanno poche ore a disposizione e ci si è stancati del caos cittadino? Un’escursione fotografica ovviamente!  Arruolo dunque il fratellino per fare un sopralluogo sui Monti Cimini e salire sul Monte Venere. In appena un’ora da Roma ci ritroviamo immersi in una magica faggeta secolare.

Funghi funghi e ancora funghi. Per evidenziarli, oltre ad usare un diaframma molto aperto, ho sottoesposto la foto di uno stop per scurire lo sfondo. Per illuminarli invece, ho usato un flash off-camera con softbox posizionato in alto a destra che crea un gradevole effetto controluce sul margine del cappello dei funghi di destra ed evito così di illuminare ulteriormente il cappello del fungo più a sinistra, già molto chiaro di suo e sufficientemente illuminato da luce naturale. 


Anche se non si direbbe si tratta degli stessi funghi di prima. E’ stato sufficiente usare un grandangolare spinto e cambiare prospettiva per ottenere una foto totalmente diversa dello stesso soggetto. Anche qui per l’illuminazione è stato usato un flash off-camera munito di softbox posizionato questa volta sulla sinistra della fotocamera. Inoltre, per evitare problemi di latitudine di posa ho usato un filtro GND.

Jonathan poco lontano dal Pozzo del Diavolo. Quando si fotografa un soggetto in movimento risulta molto utile scattare a raffica. In questo modo è possibile scegliere in un secondo momento la foto che meglio trasmette quello che si voleva far vedere. In questo caso volevo dare la sensazione di movimento e far vedere la fotocamera. Questo scatto che vedete è lo scatto scelto tra una serie di sette. In alcuni non si vedeva la fotocamera, in altri invece gli incroci delle gambe trasmettevano un’idea di staticità. Anche qui è stato usato un filtro GND. Quest’ultimo risulta molto utile nei boschi e in tutti quei posti dove vi è un forte contrasto tra zone chiare e zone scure.

Per non farci mancare nulla ecco altri funghi. Questa volta l’unico accorgimento tecnico è stato l’uso del filtro GND, i funghi infatti sono illuminati da luce naturale. Col senno di poi, l’uso di un flash di riempimento per addolcire l’ombra dura dei funghi non sarebbe stata una cattiva idea.

Il soggetto e il fotografo. Questa è stata una foto un po’ scomoda da realizzare. L’angolo di ripresa è molto basso e vi lascio solo immaginare il fango che ci può essere in un bosco umido…  Altro problema è stato riuscire a far sì che il cappello del fungo coprisse il sole e contemporaneamente metterlo a fuoco senza rischiare di essere accecati dalla luce diretta del sole nell’obiettivo. L’illuminazione almeno è stata un po’ più facile da realizzare: il controluce diretto e la misurazione  dell’esposizione regolata su Matrix 3d  hanno fatto sì che la foto risultasse molto sottoesposta. Per illuminare i due soggetti ho usato due flash, un Sb-800 con diffusore regolato come Master che mi serviva sia per illuminare Jonathan, sia per far partire il secondo flash, un Sb-600 con sofbox posizionato sul fogliame alla mia sinistra e diretto verso il fungo.


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One response so far

One Response to “Monte Venere. Dicembre 2011.”

  1. MarcoMon 08 Dec 2011 at 7:19 pm

    É partito il Trizzino-tutorial?!?

    Grande! 🙂

    Marco

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