Dec 21 2008
Monte Moneta.
Una giornata no… Così posso descrivere la mia “prestazione” di questa giornata. Dopo una notte all’insegna dell’insonnia mi alzo 30min prima dell’orario pattuito con la mia sveglia. Con tutta l’adrenalina che avevo in corpo era inutile provare a chiudere occhio tanto valeva andarsi a preparare la colazione. Esco di casa e procedo a ritmo di lumaca con tanto di freno a mano tirato fino al luogo dell’appuntamento. Ero uscito decisamente prima del previsto e non mi andava di aspettare per 3 ore… Alla fine la mia 1/2ora di attesa me la sono fatta e finalmente alle 8h ci mettiamo in marcia verso i famigerati strapiombi del Moneta.

Un’ora e mezza dopo eccoci qua, zaini in spalla pronti a raggiungere, non senza qualche goccia di sudore, la base del paretone. Inizio a sentirmi strano. Il sole picchia duro, ho sete, il sonno e la stanchezza mi si avvinghiano addosso e non riesco a liberarmene. Mi sento uno straccio e la cosa si ripercuote su quello che faccio. Arrampico male, dò testate, mi graffio, mi scortico le mani, traumatizzo i miei piedi, le mie braccia, insomma un incubo che culmina in un avvilimento generale della mia psiche e un brusco calo della mia autostima arrampicatoria. Per fortuna ho portato con me la bestia e, quando la luce del tramonto inizia a farsi vedere, martello il panorama e i miei compagni di arrampicata con il rumore dell’otturatore che scatta a ritmo serrato. In attesa di recuperare l’autostima il prossimo weekend, ecco qualche scatto della giornata.






