Mar 28 2009

Roccamorice.

Published by at 11:38 pm under Arrampicata

Venerdi pomeriggio con Roberto Iannilli tentiamo di incamminarci verso l’Abruzzo lungo l’A24. Per chi conosce, non sono necessarie spiegazioni. Per chi non sa invece, e sufficiente pensare ad una processione religiosa di 90enni su una ripida salita. Tutte le strade che portano a Roma stanno contemporaneamente riversando la popolazione della città in giro per le regioni confinanti e lo fanno a piccole dosi, un auto alla volta.  Finalmente, dopo pochi kilometri, ma tanti minuti, il traffico magicamente scomprare e si inizia a viaggiare.

La nostra metà si trova vicino Chieti, più precisamente il Don Clax Boulder & Beer a San Giovanni Teatino. Roberto è stato invitato per presentare il video della sua ultima spedizione Himalayana. Se vi interessa la mia prima impressione, beh sappiate che il locale  è una gran figata! Dal nome si intuisce l’azzeccato abbinamento. Si tratta di una palestrina di arrampicata molto ben curata con tanto di birrerria annessa. La birra è prodotta artigianalmente ed è tremendamente buona. Un posto del genere a Roma farebbe scintille, oltre che per l’abbinamento, anche per via della simpatia dei proprietari e del gruppetto di habitué.

Dopo la piacevole serata si scappa a dormire, domani si scala a Roccamorice.

Dormire, si un sonno pesante, eravamo molto stanchi, cosi stanchi che nessuno a pensanto di chiudere le persiane… La mattina dopo apro gli occhi, la luce ha prepotentemente invaso la stanza. Mentalmente mi sveglio all’istante pensando che fosse già tardi. Guardo l’ora, le 6h30. Senza neanche pensarci mi raggomitolo sotto le coperte e cerco di prendere sonno nonostante l’illuminazione a giorno – ho casualemente dimenticato l’esistenza delle persiane. Dormo, mi svelgio, mi giro e mi rigiro e alla fine cedo e mi alzo. Dopo 3 colazioni eccoci in quel di Roccamorice.

Il posto è uno spettacolo. Un interminabile bastionata sormontata da minacciosi strapiombi con alla base un bel boschetto che nei mesi estivi probabilmente regala ai climbers un gradevole riparo contro il sole. Mi fa pensare molto alla falesia di Petrella Liri, ma con gradi molto più umani anche se qui non mancano le difficoltà. Anzi, mica male le vie, che almeno per quelle provate non ti regalano nulla e spesso ti impegnano anche mentalmente con le  loro kilometriche chiodature.

Local on the rocks.

Un pensieroso Andrea Di Donato.

Roberto Iannilli.

Lo scorcio dal parcheggio.

Il locale con la sua sala boulder si trovano in Via Lago Maggiore, 14 a San Giovanni Teatino (CH).


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