Mar 24 2008
Pechino 2008

Il Tibet. Fino a qualche anno fà la mia conoscenza di quel paese non andava oltre la sua mera collocazione geografica. Poi nel 1998, tramite un amico appassionato dei Red Hot Chilli Peppers venni a scoprire la questione Tibetana, strano vero? Mi fece vedere un video di una tourné di concerti loro in cui parlavano di quella disastrosa situazione. Poi mi capito di vedere il film “Sette anni in Tibet” e ultimamente ho letto un libro di Ettore Mo (“Sporche Guerre”) in cui parla del modus operandi dei soldati cinesi per laicizzare le popolazioni. Questo per dirvi che non sono per nulla un esperto in materia, anzi. Tuttavia non credo che bisogna esserlo per arrivare alla conclusione che la Cina è stata scelta per ospitare le olimpiadi solo per mere questioni economiche. Un enorme mercato in rapida espansione che fa gola alle industrie occidentali. Meglio amici che nemici. Anche questa volta il denaro ha vinto sulla dignità dell’uomo e sui suoi diritti. Sembra infatti che i rapimenti, i pestaggi, le torture, le repressioni violente, la totale mancanza di libertà di espressione, gli omicidi non turbino affatto i governi occidentali quando questi atti vengono perpetrati da un potenziale socio in affari… Strano che gli Statunitensi non abbiamo ancora deciso di preparare una guerra di liberazione per portare la democrazia in Cina…

Come te sono sensibili a tali violazioni.
Avevo preparato un lungo articolo che parlava proprio della Cina ma non l’ho mai pubblicato.
A farmi desistere (per ora) sono stati feedback di amici che trovano il prendere posizione al riguardo del tutto inutile.
Te lo mando in privato.