Jul 23 2009
Toccata e fuga al Gran Sasso.
Scrivere o non scrivere? Per questa volta lascio parlare le foto, ci sarebbero troppe cose da raccontare e non voglio annoiarvi. Mi preme solo dirvi una cosa, andate in Abruzzo! Se non avete tempo da dedicare al volontariato nei campi, se non avete soldi da dare come aiuto, se avete una giornata libera, frequentate l’Abruzzo, fate girare l’economia che ne ha veramente bisogno. Forse non è molto ma è sempre meglio di niente e li serve anche questo.
Arriviamo martedi sera e subito andiamo a fare 4 passi vicino all’Arapietra.

Tramonto sul Gran Sasso.

Man mano che il sole va giù la luce cambia tinta passando da un bel giallo a un più dolce rosato fino a scomparire del tutto.


Ultimamente sto sperimentando molto con il flash. Per questa foto ho sottoesposto in 2/3 di stop la scena e puntato un flash da sx della fotocamera. Per non avere una luce bianca invadente tipica del flash ho messo sopra a quest’ultimo un filtro arancio (+o.3EV).

Dopo una breve pausa al Franchetti per salutare Luca e Luigi ci incamminiamo verso il ghiacciaio del Calderone.

Si torna giù.

L’albergo diruto, i cavalli e l’ormai immancabile spirale. Chissà chi ha iniziato..

Era tutto il giorno che pensavo a questo scatto, poi incurante della mia paranoia verso insetti piccoli e dotati di pungiglione mi sono seduto e ho aspettato. Et voilà!

Mentre torniamo all’auto incontriamo Roberto che è diretto alla grotta delle Cornacchie per un altro bivacco sulle sue montagne.


Belle foto come sempre
ciao