Sep 21 2008
Riserva naturale Nazzano Tevere-Farfa.
Niente di meglio che un giretto in una riserva naturale per rilassarsi dopo una mattinata arrampicatoria in quel di Castelnuovo. E quando mai? Nel mio fare spensierato avevo dimenticato quei strani esseri che si aggirano la domenica e i giorni di festa, maledetta umanità. Mentre cammino alla ricerca di qualche bel volatile da immortalare con la mia macchina fotografica incrocio una tristissima famigliola che poco dopo a causa del pianto del moccioso mi fa scappare il primo soggetto fotografico. Poco dopo un guardiaparco sovrappeso, su un povero motorino in mezzo alla strada sterrata, fa scappare un’altro volatile che stavo fotografando… Insomma dove si compra il napalm? Una parte dei sentieri è attrezzata su piloncini di legno e assi trasversali in modo da non camminare nel fango e per fortuna sono mezzi marci e chiusi al pubblico. Subito ci infiliamo, con mio fratello, in uno stretto passaggio ed eccoci qua, nel silenzio, nella solitudine, basta semplicemente camminare con il passo leggero e non si rischia nulla. Ci appostiamo un pò nelle torrette di osservazione, andiamo in giro, scattiamo foto ecc ecc.. That’s it…
Una delle tante nutrie che si vedono in giro.

Airone cenerino.

Le postazioni di osservazione o cos’altro?

Vista sulla “laguna” da una delle torrette.

Lumacone? Lumaca senza guscio? Il nome italiano di questi cosetti viscidi non mi viene proprio.

Nutria che scruta l’orizonte.

Cormorano.

Altra nota dolente, la spazzatura… Nonostante il posto sia classificato come parco naturale la gente continua imperterrita a buttare spazzatura in giro. Altro che negozio, qui bisognerebbe andare direttamente dal grossista per procurarsi il napalm…
