Mar
01
2009
Ogni giorno quando mi metto in macchina e mi avvio verso la capitale, spero di non vederne, di non trovarne di nuovi. Se ci fate caso i cadaveri lungo le strade sono tanti, più o meno mimetizzati, più o meno visibili. Alcuni giacciono sul ciglio della strada con la loro figura animale che piano piano va scomparendo. Altri invece fanno una fine meno dignitosa, diventando un tutt’uno con il manto stradale.

Non so voi ma io mi sono stancato. Gli incidenti capitano, è vero. Spesso gli animali si “suicidano” e uno non può fare nulla. Ma spesso non è cosi e gente senza cuore preferisce continuare ad accelerare invece di frenare, tanto un cagnetto o un gatto non fanno mica danni alla macchina. Dopo il fatto, l’assassino continua la sua strada, non si volta, non si preoccupa. Se la botta è forte invece, si preoccupa, si ferma e controlla i danni sulla sua auto bisbiglando imprecazioni contro l’ignaro responsabile. La cosa mi fa rivolare lo stomaco, ma cosa pretendo? Questi stessi esseri umani si investono fra di loro e si comportano allo stesso modo, cosa glie ne può fregare di un inutile animale?

Oct
08
2008
Tentevi tutti liberi sabato 8 novembre si torna in piazza e questa volta non per alimentare lo stupido e inutile dualismo italiano dx/sx, ma per una buona causa, cioè per chiedere la chiusura degli allevamenti degli animali da pelliccia. Il ritrovo della manifestazione è alle ore 14h30 in Piazza della Repubblica. Da li si snoderà il corteo che ha come meta Piazza Venezia. A quel punto la parola verrà data ai rappresentanti delle varie associazioni animaliste presenti.
Bisogna capire che siamo nel 21° secolo. Ci sono materiali sintetici che stra-fanno il lavoro fatto dai prodotti animali, bisogna smetterla con queste assurdità. Un conto è mangiare, e già li si possono fare un sacco di riserve e obiezioni, però lo sfizio, la moda, l’apparire non possono giustificare l’omicidio. Le ricche signore se hanno freddo restino a casa invece di portare a spasso pesanti pelli o se proprio vogliono farlo lo facciano dove queste cose servono veramente come in Siberia, Alaska o la Groenlandia.
Partecipate numerosi!
Oct
02
2008
Da diversi anni noto questo grosso spazio recintato pieno di alberi con all’interno i suoi strani inquilini. Strani si, perche in mezzo ad un paese alle porte di Roma non ti aspetti di trovare una folta comunità di daini. Non riesco a capire come ci siano capitati, andrò ad indagare un giorno. Per il momento ecco quello che sono riuscito a riportare a casa dopo un breve giretto.
Nikon D80 + Nikon 80-200mm + crop.

Nikon D80 + Nikon 80-200mm.

Nikon D80 + Nikon 80-200mm.

Nikon D80 + Nikon 80-200mm.

Nikon D80 + Nikon 80-200mm.

Come avrete avuto la possibilità di notare, e purtroppo non ne ero troppo sorpreso quando sono arrivato, la parte interna della recinzione è stata adibita a pattumiera per i passanti. Tra pezzi di plastica, vecchi vestiti, e altre cose non meglio definite, a fare da padrone sono le bottiglie di vetro, in particolare quelle di birra. Daini bevoni? Non penso proprio. Le bottiglie di birra le trovo pure sotto casa mia, tutti i giorni, e non sono certo i daini a lasciarle…
Sep
30
2008
Per la terza volta eccoci qui… Questa volta però seguiamo per filo e per segno le indicazioni dateci dai guardia parco e ci ritroviamo in una vera oasi di tranquillità. Non c’è un’anima viva in giro, solo pace e silenzio. Bisogna camminare per arrivarci (alla fine neanche tanto), non c’è uno schifoso agriturismo ad attirare orde di essere umani rumorosi e, guardacaso, non si vede neanche spazzatura in giro…
L’unica pecca della postazione di osservazione è quella della distanza fisica tra noi e i rami dove si posano aironi, cormorani e altri volatili. Però anche da quel punto di vista per un attimo la fortuna ci sorride e un martin pescatore viene a posarsi a poca distanza da noi, quasi voglioso di essere immortalato. Dopo essersi messo in posa per qualche attimo, prende e se ne va.
Uccellino che giocherella sul pelo dell’acqua. Nikon D80 + Nikon 80-200mm + 2x.

Airone cenerino. Nikon D80 + Nikon 80-200mm + 1,5x.

Martin pescatore. Nikon D80 + Nikon 80-200mm + 1,5x.

Jul
28
2008
… e da cosa si nota? Dal caldo? No… Dai cadaveri lungo le strade… I cadaveri di tutti i vostri amici animali che sono tanto teneri da accarezzare, che ti fanno le feste quando torni a casa, si disperano quando esci e non possono starti vicino. Mi dispiace ma per voi il “disposable-pet” non è ancora stato inventato, vi dovete accontentare del robot Aibo.
Ogni anno è la stessa cosa. Un’orda di bestie (i padroni) rottamano il loro animale domestico. Esistono vari modi più o meno sadici, più o meno brutali per farlo. Il primo che mi viene in mente è andare in discarica. Cioè in gergo comune il canile/gattile di zona dove si lascia l’animale dentro un cartone e si scappa. Diciamo che considerando l’insieme del gesto questa metodica risulta la più umana… Continue Reading »
Jul
14
2008
Un paio di corsette in montagna con bici e macchina fotografica, tanto per recuperare un pò dopo la faticaccia fatta nei giorni precedenti. Dopo esser stato disarcionato dalla mia bici ed essermi quasi rotto un gomito durante una discesa decido di buttarmi in mezzo ai campi per qualche scatto più rilassante… Ecco cosa è venuto fuori!
Jonathan sul droppetto trovato lungo il sentiero della Val Maone.

Sempre sullo stesso sentiero..

Dopo il botto, via in mezzo ai prati…


Ed ecco il bro a fine giornata durante un momento di relax

Sfortunatamente per voi la foto in cui mi sto cappottando non è venuta molto bene, ci sarebbe stato da divertirsi…
Jun
28
2008
Ieri sera per l’ennesima volta mi sono sentito un verme. Ho rivisto una cosa che avevo rimosso, una cosa vergognosa… Qualche tempo fa avevo visto delle foto, che per quanto possano essere espressive, non saranno mai espressive quanto delle riprese video. In Giappone, in totale violazione degli accordi di Washington, in base ai quali i delfini sono considerati specie protetta, ogni anno ne vengono massacrati più di 20.000. I simpatici cetacei vengono spinti dentro le baie e, una volta ammassati gli uni sugli altri, vengono letteralmente massacrati. Muoiono dissanguati in mezzo a centinaia di loro simili in uno stridìo di lamenti di morte. Sì, avete capito bene, lamenti di morte. Per chi se lo fosse dimenticato i delfini sono tra gli animali più intelligenti del pianeta e studi scientifici hanno dimostrato che esiste fra di loro un complesso linguaggio e la loro vita sociale è ricca di interazione. Immaginate di ritrovarvi in mezzo ad una folla, in una pozza di sangue e di sentire la persona che vi sta a fianco che grida di dolore mentre una lama gli penetra nella carne. Mi si rivolta lo stomaco a sentire e vedere cose del genere, soprattutto se penso che questa mattanza non ha alcun senso… Infatti, da quanto ho letto in giro (anche se bisognerebbe approfondire la ricerca perché questa affermazione sembra venire da un’unica fonte, molto autorevole, ma pur sempre un’unica fonte), la carne di delfino è altamente tossica (www.seashepherd.org) e viene spacciata per carne di balena nel mercato interno…I Giapponesi sono riusciti a far un poker di schifo questa volta… Ammazzano inutilmente delle povere bestie e avvelenano i loro concittadini ignari… Continue Reading »
Jun
14
2008
Ho degli amici che mi hanno dato del matto. Forse ai loro occhi. Per me matti sono altri invece. Magari quelli che aspettano tutta la settimana che arrivi il weekend per andare a fare le vasche al centro commerciale. Comunque, resta un concetto relativo… Fatto sta che secondo me non è da matti alzarsi alle 03:00 del mattino, prepararsi un thermos di caffé e partire alla volta dei campi intorno al Lago di Martignano alla ricerca di qualche animale da fotografare. Continue Reading »
Jun
09
2008
Se volete farvi quattro risate e al tempo stesso imparare un paio di cose su come migliorare la salute del pezzo di terra su cui viviamo, fatevi un giretto su questo sito. I video non durano tanto, sono fatti molto bene e sono anche molto divertenti!
http://animalssavetheplanet.com/
Mar
29
2008

Oggi o ieri, poco importa, è stata riaperta la caccia ai cuccioli di foca in Canada. Io non sono credente, ma oggi qualcuno lassù ha fatto il suo lavoro… Da quanto sono riuscito a capire, lo spesso strato di ghiaccio ha bloccato le imbarcazioni dei cacciatori e 4 di questi escrementi dell’umanità sono dati per dispersi, probabilmente annegati nelle acque gelide. Giudicatemi come vi pare e piaccia, a me quella “gente” non fa’ pena, anzi. Per fare un lavoro del genere bisogna essere sadici e deviati, come i pedofili o altra gentaglia che vediamo in tivù che massacra altre persone e finisce in galera (all’estero e qualche volta anche da noi). Uccidere dei cuccioli a bastonate in testa. Scuoiarli e lasciarli a marcire sulla banchisa con le madri ancora in giro che cercano i loro piccoli. Ma non basta, molto spesso il loro sporco lavoro non lo fanno neanche bene e iniziano ad incidere il cucciolo ancora in vita, un pò stordito. Quest’anno sono 275.000 i cuccioli che il governo Canadese ha autorizzato ad abbattere, 275.000…. Continue Reading »