Mar
02
2010
L’idea di passare la giornata rinchiuso in casa non mi andava proprio e così, mentre osservavo la campagna romana con googlemaps, mi è venuta voglia di esplorare una zona che conosco poco. Il parco di Veio, alle porte di Roma, che ricomprende diversi comuni, rappresenta quel classico esempio di “parco naturale” che a causa dell’antropizzazione selvaggia del territorio, ha ormai ben poco di naturale. Ma quando si ha poco tempo per fare quattro passi, è il posto ideale dove andare.

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Dec
15
2008
Senza piani a lungo termine per via delle nefaste previsioni meteo decidiamo di impegnare la nostra domenica fotografando qua e la gli elementi che ci martellano da qualche giorno. Era previsto in giornata l’arrivo di una nuova perturbazione da sud con forti venti di scirocco che avrebbe molto probabilmente creato un bel accumulo di nubi nere sul mare. Ci dirigiamo dunque verso i “cancelli” a Ostia con l’intensione di fotografare queste grosse nubi nere in arrivo. Al nostro arrivo le nubi in lontananza si stavano ancora agglomerando e mancavano di quel loro bel colorito minaccioso che mi interessava fotografare. Ciononostante incontriamo un folto gruppo di windusfer e kitesurfer che non fanno altro che andare avanti e indietro tutti negli stessi 100m2 di spazio. Sapevo di restrizioni imposte dalla capitaneria di porto per poter praticare questi sport ma li erano veramente accalcati come bestie in qualche allevamente intensivo… Con i km di costa a loro disposizione.. Bah.. Comunque, il cielo non mi soddisfa e ben presto mi vien voglia di cambiare aria sopratutto considerando che di gente brava e interessante da fotografare con il kite o con il windsurf non ce n’era.

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Jun
28
2008
Ieri sera per l’ennesima volta mi sono sentito un verme. Ho rivisto una cosa che avevo rimosso, una cosa vergognosa… Qualche tempo fa avevo visto delle foto, che per quanto possano essere espressive, non saranno mai espressive quanto delle riprese video. In Giappone, in totale violazione degli accordi di Washington, in base ai quali i delfini sono considerati specie protetta, ogni anno ne vengono massacrati più di 20.000. I simpatici cetacei vengono spinti dentro le baie e, una volta ammassati gli uni sugli altri, vengono letteralmente massacrati. Muoiono dissanguati in mezzo a centinaia di loro simili in uno stridìo di lamenti di morte. Sì, avete capito bene, lamenti di morte. Per chi se lo fosse dimenticato i delfini sono tra gli animali più intelligenti del pianeta e studi scientifici hanno dimostrato che esiste fra di loro un complesso linguaggio e la loro vita sociale è ricca di interazione. Immaginate di ritrovarvi in mezzo ad una folla, in una pozza di sangue e di sentire la persona che vi sta a fianco che grida di dolore mentre una lama gli penetra nella carne. Mi si rivolta lo stomaco a sentire e vedere cose del genere, soprattutto se penso che questa mattanza non ha alcun senso… Infatti, da quanto ho letto in giro (anche se bisognerebbe approfondire la ricerca perché questa affermazione sembra venire da un’unica fonte, molto autorevole, ma pur sempre un’unica fonte), la carne di delfino è altamente tossica (www.seashepherd.org) e viene spacciata per carne di balena nel mercato interno…I Giapponesi sono riusciti a far un poker di schifo questa volta… Ammazzano inutilmente delle povere bestie e avvelenano i loro concittadini ignari… Continue Reading »
Jun
09
2008
Se volete farvi quattro risate e al tempo stesso imparare un paio di cose su come migliorare la salute del pezzo di terra su cui viviamo, fatevi un giretto su questo sito. I video non durano tanto, sono fatti molto bene e sono anche molto divertenti!
http://animalssavetheplanet.com/