Mar
29
2008

Oggi o ieri, poco importa, è stata riaperta la caccia ai cuccioli di foca in Canada. Io non sono credente, ma oggi qualcuno lassù ha fatto il suo lavoro… Da quanto sono riuscito a capire, lo spesso strato di ghiaccio ha bloccato le imbarcazioni dei cacciatori e 4 di questi escrementi dell’umanità sono dati per dispersi, probabilmente annegati nelle acque gelide. Giudicatemi come vi pare e piaccia, a me quella “gente” non fa’ pena, anzi. Per fare un lavoro del genere bisogna essere sadici e deviati, come i pedofili o altra gentaglia che vediamo in tivù che massacra altre persone e finisce in galera (all’estero e qualche volta anche da noi). Uccidere dei cuccioli a bastonate in testa. Scuoiarli e lasciarli a marcire sulla banchisa con le madri ancora in giro che cercano i loro piccoli. Ma non basta, molto spesso il loro sporco lavoro non lo fanno neanche bene e iniziano ad incidere il cucciolo ancora in vita, un pò stordito. Quest’anno sono 275.000 i cuccioli che il governo Canadese ha autorizzato ad abbattere, 275.000…. Continue Reading »
Mar
24
2008
Da tanti anni ormai, mi sono scoperta, con sommo rammarico di mia madre, a vergognarmi di essere italiana, in modo particolare quando mi sono ritrovata all’estero. Spiegarne i motivi in questa sede mi sembra superfluo e non è per questo che mi sono spinta a scrivere stasera. In Italia ci sono milioni di problemi. Problemi che in parte sono comuni a molti altri Paesi in questo mondo, ma che in parte, purtroppo, ce ne distinguono. Sto parlando della mafia, il cancro italiano. Direte che questo è, per l’appunto, un motivo in più per vergognarmi…ed invece è proprio dalla macabra cronologia dei delitti di origine mafiosa che pian piano sono venuta a conoscenza di un numero considerevole di persone, di Italiani che sono stati e sono tuttora per me un barlume di speranza. Vivo a Roma, una città in cui solo marginalmente il comune cittadino viene “toccato” direttamente dal problema mafioso. Eppure lo sento così vivo, essendo consapevole di quanto la mafia sia radicata nello Stato Italiano fin dalle sue fondamenta. Nonostante questo radicamento, e qui sta il punto, ci sono stati degli individui che sono stati in grado di mettere in gioco letteralmente la loro vita e quella delle persone che più amavano per perseguire un ideale diverso. Un ideale fatto di democrazia, giustizia, di onore, ma quello vero però, quello fatto del coraggio, dell’eroismo di coloro che non si sono arresi ad un presente di sopruso, di illegalità, di omertà vigliacca. L’ideale di coloro i quali sono convinti che non solo non è giusto arrendersi ad una tale realtà precostituita, bensì che è doveroso rifiutarla e combattere per una società migliore.
Direte che per me è facile parlare proprio perchè non sono colpita direttamente da questo cancro, perchè non sono in pericolo di vita…e lo dico anch’io. Continuo a ripetermi come reagirei realmente ad una situazione così al limite; non posso rispondere, non lo so, spero di non doverlo mai sapere. Ecco perchè ho scelto tutti loro come esempio. Un esempio per la mia quotidianità, perchè l’integrità è fatta anche delle semplici cose quotidiane. In mezzo a tutto il malessere sociale che pervade l’Italia, io mi sento fiera di essere Italiana perchè porto nel cuore il loro eroismo. L’eroismo di Italiani come me, persone più o meno comuni come me, stralci di umanità come me.

Mar
24
2008

Il Tibet. Fino a qualche anno fà la mia conoscenza di quel paese non andava oltre la sua mera collocazione geografica. Poi nel 1998, tramite un amico appassionato dei Red Hot Chilli Peppers venni a scoprire la questione Tibetana, strano vero? Mi fece vedere un video di una tourné di concerti loro in cui parlavano di quella disastrosa situazione. Poi mi capito di vedere il film “Sette anni in Tibet” e ultimamente ho letto un libro di Ettore Mo (“Sporche Guerre”) in cui parla del modus operandi dei soldati cinesi per laicizzare le popolazioni. Questo per dirvi che non sono per nulla un esperto in materia, anzi. Tuttavia non credo che bisogna esserlo per arrivare alla conclusione che la Cina è stata scelta per ospitare le olimpiadi solo per mere questioni economiche. Un enorme mercato in rapida espansione che fa gola alle industrie occidentali. Meglio amici che nemici. Anche questa volta il denaro ha vinto sulla dignità dell’uomo e sui suoi diritti. Sembra infatti che i rapimenti, i pestaggi, le torture, le repressioni violente, la totale mancanza di libertà di espressione, gli omicidi non turbino affatto i governi occidentali quando questi atti vengono perpetrati da un potenziale socio in affari… Strano che gli Statunitensi non abbiamo ancora deciso di preparare una guerra di liberazione per portare la democrazia in Cina…
Mar
20
2008
Oggi ho ricevuto una mail dal designer di quel piccolo e utilissimo gadget di cui avevo scritto qualche tempo fà. Le mie “lamentele”
sono state ascoltate. Mi ha spedito il file pdf con le istruzioni in italiano e mi ha assicurato che finalmente a breve sarà disponibile la versione italiana, francese e inglese del “Check and Ride”! Per maggiori informazioni potete visitare direttamente il sito personale dell’ideatore, Johannes Goegele (www.goegele.it).

foto by Hannes Hofer
<Manuale in italiano>
Mar
19
2008
Come al solito, sempre così, non c’è verso di cambiare le cose. Tra poche ore ho appuntamento con gli altri al Glicine, sono le 2h36 e io già inizio a svegliarmi. Dentro di me continuo a ripertermi: “Dormi stupido la sveglia è alle 4h20″. Niente. Alle 3h23 apro di nuovo gli occhi. Comincio ad agitarmi nel letto. Alle 3h54 riguardo il cellulare. Alle 4h05 sono in bagno a lavarmi i denti, praticamente già pronto… Non mi va di aspettare, l’appuntamento è alle 5h e ogni mia azione viene effettuata con una lentezza esasperante, devo perdere tempo. Alle 4h26 sono già in macchina, cerco di tenere a bada il piede destro. La flaminia a quest’ora è deserta e si viaggia che è un piacere. Come sbagliare, sono il primo ad arrivare… Continue Reading »
Mar
09
2008
Come si riesce a partorire certe idee non lo so proprio.. Evidentemente certe persone devono avere avuto una bruttissima infanzia.. Leggete un pò qua cosa è successo in quel di Vivaro dove un consiglio comunale ha deciso che i cani dei canili dovessero essere abbattuti. LEGGI LA NEWS. Secondo me gli è andata pure troppo bene, si meriterebbero una bella denuncia solo per il fatto di aver avuto un’idea simile. Danno fastidio, che problema c’è, li sterminiamo e li buttiamo in una bella fossa. Quel tale Walter d’Agnolo, primo firmatario della proposta, ci penserà lui ad abbattere i cani? Cosa pensa di usare? Proiettili come a Katin (per restare in temi di attualità cinematografica) oppure preferisce usare il gaz (di cui abbiamo già un’ampia documentazione storica sulla sua efficienza)… BASTARDI!
FIRMA LA PETIZIONE CONTRO IL MASSACRO
Mar
02
2008

Questa settimana nessun racconto epico, solo una foto. Il Corno Piccolo come non lo avete mai visto! Figuriamoci, sarete già andati centinaia di volte a perdervi in mezzo ai boschi (a fare funghi, ovvio, per quale altro motivo?) dalle parti del Colle dell’Asino. Una tranquilla escursione con poco dislivello e tanta logica di orientamento. La consiglio vivamente, non per la difficoltà (una vera passeggiata) ma per lo scorcio che si ha sul Corno Piccolo, il Pizzo d’Intermesoli e il Monte Corvo. Sentiero 15 sulla carta CAI partendo da Pietracamela. Enjoy!