Archive for August, 2008

Aug 26 2008

20/21-08-2008: Intermesoli 770m – Pizzo D’Intermesoli 2635m

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Continuando l’esplorazione della zona, la prossima vetta non poteva essere che lei, il Pizzo d’Intermesoli. Da qualche mese la guardavo e non vedevo l’ora di andare lassù. L’idea iniziale era quella di partire dai Prati di Tivo, risalire la Val Maone, passare per la sella dei Grilli e arrivare in vetta per poi tornare giù da dove eravamo saliti, tutto questo da farsi nella giornata di giovedì. Martedì sera invece, verso le dieci, ricevo un sms di Luigi: “Ma un bivacco alla grotta dell’Oro?”. Come rifiutare un offerta simile, soprattutto considerando il fatto che mi avrebbe permesso di mettere in atto l’idea che anima tutte le mie ultime escursioni e cioè farle tutte partendo da Intermesoli.

L’indomani verso le 13h esco di casa. Sono carico come al solito e come al solito i primi 10min mi fanno vedere le stelle. Preso il ritmo in 45min sono a Pietracamela e dopo 2h15 eccomi nel luogo dell’appuntamento con Luigi, alle cascate del Rio Arno. Passano circa 20min prima del suo arrivo e ne approfitto per riposarmi. Una volta arrivato ci mettiamo un po’ meno di 1 ora per arrivare alla Grotta dell’Oro a quota 1700m.

Nei boschi della Val Maone.

Il luogo dell’appuntamento.

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Aug 15 2008

Raduno Mondiale Citroen a Vallelunga 15,16, 17 agosto 2008

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Non c’è molto da scrivere… Per chi ama le auto d’epoca era un occasione imperdibile, ci si aggiunge il fatto che per ben 4 anni sono stato possessore di un veicolo del suddetto marchio non c’era nulla che mi potesse fare rinunciare a questa giornata… Enjoy the pictures!

Nell’area antistante i paddock si poteva trovare di tutto!

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Aug 15 2008

Intermesoli 770 – Vetta Occidentale 2912

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Dopo tanto parlarne finalmente eccomi qui. E’ da un anno circa che ci penso su, cambiando i punti di partenza e arrivo, ma il concetto rimane sempre lo stesso, accumulare più dislivello possibile. Non voglio dimostrare nulla a nessuno, semplicemente mi va di farlo, vedere se sono capace e come reagirò alla fatica e allo stress. Gli itinerari son diversi ma alla fine finisco con lo scegliere quello a me più congeniale, quello che conosco meglio, cosi riesco a visualizzare l’intero percorso e so dove fare più attenzione e dove invece posso rilassarmi.

Parto dunque da Intermesoli a quota 770m per cercare di raggiungere la vetta più alta in zona, la vetta Occidentale del Corno Grande a quota 2912m. Mi piacerebbe poter raccontare qui oggi di aver compiuto il giro in un unico giorno ma ancora manca allenamento e fiato per fare una cosa del genere. Decido di approfittare della compagnia di Roberto Iannilli e Cesare Giuliani che hanno deciso di aprire una nuova via sulla parete est del Corno Piccolo e bivaccherò dunque con loro sotto di essa. In questo modo spezzerò la salita altrimenti eccessivamente massacrante.

Quando esco di casa l’orologio segna le 8h58.  Ho deciso di prendermela con comodo, tanto l’appuntamento alla grotta delle Cornacchie è per il tardo pomeriggio, ne ho di tempo! Come al solito i primi 10min sono i più massacranti per me. Devo prendere il ritmo, rodare le articolazioni, sistemare per bene lo zaino sulla schiena. Il caldo non mi dà tregua e man mano che avanzo inizio a somigliare sempre di più ad una fontanella. Dopo 45min mi fermo per la prima volta, sono arrivato a Pietracamela e mi rinfresco al fontanile.

I vicoli di Pietracamela e in particolare i gradini mi fanno vedere i sorci verdi. Forse non era il caso di andare oggi, il giorno prima ho passato la giornata ad arrampicare a Castellafiume e mi sono stancato parecchio. Vabbè, male che va, torno giù a passaggi.

Tra Pietracamela e Prati di Tivo.

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Aug 07 2008

Monte Padiglione – 1627m

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Non riuscendo a starmene fermo a Roma raggiungo Chiara in quel di Cappadocia (Abruzzo), a quanto pare l’indomani vanno a fare un escursione nella zona… Raccimolare altri metri non guasta ed eccomi dopo qualche ora sul posto. La mattina dopo ci si vede con gli altri e alle 7h30 siamo già in marcia sullo stretto sentiero iniziale. Dopo poche decine di metri raggiungiamo una strada asfaltata e da li vediamo finalmente la nostra meta, il monte Padiglione e la lunga cresta che ci condurrà in cima. Si prosegue lungo la strada asfaltata e da li una mulattiera si inoltra nel bosco. Si tratta di una vecchia “strada” usata per andare a raccogliere la legna e il frutto del sudore dei contadini nei campi in quota. Per quanto sia fresco il sottobosco, la parte assolata diventa una mezza tortura nonostante l’orario. Il sole delle 8h30 picchia come non mai e le mosche ci danno il tormento. Ce ne sono migliaia in giro e ti ronzano intorno alle orecchie senza sosta. A parte questo piccolo disagio non si tratta di nulla di particolarmente difficile, poco più di 500m di dislivello in salita e altrettanti in discesa per completare un percorso di circa 8km. Bisogna fare attenzione alle vipere nella parte finale a ridosso della vetta e in generale nei pressi dei vari muretti di pietra disseminati in zona (ovviamente in questo periodo, in inverno non si corrono rischi…). In quella parte ho accelerato il ritmo e distanziato il gruppo, stavo quasi correndo quando ad un tratto ho visto sgusciare via una viperella dalla mia traiettoria. Evidentemente stavo andando troppo veloce e nonostante il rumore che facevo non facevano in tempo a  farle scappare. Cosa pretendevo, stavo nel bel mezzo di un solarium per rettili… Diciamo che me la sono andata a cercare. In effetti ci speravo di incappare in qualche viperella. Al contrario di molta gente quelle bestioline mi piacciono e quando mi è stato detto di uccidere la vipera che avevo visto un ingenuo “ma è già andata via” mi ha permesso di risparmiare la vita di quell’animaletto. Sinceramente non capisco questo modo di fare “paesano” di ammazzare tutto quello che striscia. Basta fare rumore e loro scappano senza darci fastidio. Da li un altro paio di sgambate e si arriva in vetta  dove si gode di un ottimo panorama sulla Valle della Dogana e sul lato opposto, il Monte Velino. Continue Reading »

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Aug 04 2008

Scampagnata in Sardegna..

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Verso le 13-14h ricevo una telefonata, è martedi, sono appena tornato a casa, al telefono il mio amico Max che mi chiede se voglio partire qualche giorno per la Sardegna per dargli una mano per un lavoro. Faccio qualche telefonata ed eccomi pronto, l’indomani, alle 10h30 spaccate di fronte alla nave che ci porterà ad Olbia!

Non sono ancora mai stato in Sardegna. Ci sarei voluto andare, sia per fare surf sia per arrampicare, ma non sono mai riuscito a ritagliarmi un attimo di tempo. Ora finalmente ci metterò piede anche se non esattamente per i motivi che mi attiravano in quell’isola… Comunque, si tratta sempre di un posto nuovo da vedere, come rinunciare? Continue Reading »

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