Finalmente sono tornato ad arrampicare sul Gran Sasso. Una giornata stupenda nonostante i vari imprevisti/distrazioni/rogne, tra cui l’aver dimenticato in macchina la fotocamera… Ergo niente foto.
Volendo risparmiarvi le mie paranoie sul procedere slegati vi risparmierò il racconto sull’avvicinamento alla base della prima spalla dove mi sono andato a cercare i salti con la roccia più marcia in circolazione facendo aumentare a dismisura il numero dei capelli bianchi in testa e accorciando vertiginosamente (tanto per stare in tema) gli anni di vita. Comunque una bella giornata, arrampicata facile facile su roccia ottima.
Relazione della guida C.A.I.
Le placche di Odino (Corno Piccolo – parete Nord-Est) 23/08/2008:
Fabrizio Pierpaoli, Francesco Catonica, Alessandro Fusco, 19 luglio 1967.
Sale la zona di placche inclinate immediatamente a destra del canale Sivitilli. Via in parte attrezzata, su roccia ottimà e difficoltà non elevate.
Sviluppo: 260m. Difficolta: D, con passaggi fino al V- (valutazione originaria).
Dalla Madonnina 2015m si raggiunge la base della parete NE.
Si risale un pò il canale che delimita a sinistra la Prima Spalla, fino a una cengia sulla destra che sorregge la placconata. Obliquare a sinistra puntando ad una clessidra con cordino (35m, III). Ancora verso sinistra a una lama, da cui proseguire dritti fino a una sosta con chiodo e clessidra (40m, III e IV). Dritti su placca, oltrepassando una cengia erbosa fino a uno spit e chiodo di sosta (40m, III). Si obliqua verso sinistra su una lama, fino a una clessidra (IV, ciuffi d’erba); traversare delicatamente su placca fino a un’altra clessidra, da cui si sale dritti a uno spit e quindi, verso sinistra, si raggiunge una sosta con spit e chiodo (40m, V-). Si procede a destra su placca evitando il fessurone sulla sinistra, per poi riprenderlo al di sotto del tettino che lo chiude (V-, chiodo); si supera facilmente il tettino e, per una fessura, si raggiunge una sosta con 2 chiodi (40m, IV). Si continua in fessura, si raggiunge una sosta con 2 chiodi (40m, IV). Si continua in fessura fino ad una sosta con clessidra (50m, III, IV-; possibile sosta intermedia). Su placche che si appoggiano, si guadagna la sommità (ore 2-3.30).