Dec 07 2009
France minitrip. Val d’Isére opening e Les Deux-Alpes.
Ci stavo pensando da un po’, qualche mese addirittura. Un impegno mi avrebbe portato a Grenoble durante il mese di dicembre, perché non approfittarne? E’ così che nasce l’idea di partire qualche giorno prima per inaugurare la stagione di snowboard nei vari comprensori di alta montagna della zona.
E’ venerdì, si parte, direzione: Val d’Isére. Il viaggio procede tranquillo, con lunghi commenti su quanto sia triste la Pianura Padana quando c’è nebbia e non si vede il sole, ma come si fa a vivere in un posto del genere? Piatto! Proseguiamo e usciamo dall’autostrada per affrontare il colle del Moncenisio. Il colle è aperto, brullo, quasi senza neve ma con insidiose lastre di ghiaccio nei tornanti del lato francese. Vado piano per non rischiare e avvisto la prima volpe (su tre). Con il suo pelo tutto gonfio corre via dalla strada per poi fermarsi nella penombra ad osservare quelle strane luci che le venivano incontro. Arrivati sul versante francese, seguo le indicazioni del navigatore che ci fa addentrare nella valle in direzione del colle dell’Iseran. Purtroppo, arrivati alla stradina che porta su al colle ci ritroviamo la strada sbarrata… Siamo fregati! Torniamo indietro disperati, il paese è buio, sono le 20h30 e stanno tutti rintanati dentro le loro calde case, a chi chiedere informazioni? Finalmente ecco una macchina, si ferma, scende una persona. Mi precipito e porgo la mia domanda: “Ma non si passa proprio sul colle?”. Il signore mi guarda, sorpreso dal mio parlare francese, ci pensa un attimo, il suo volto si trasforma e con un fare un po’ ironico mi dice che proprio non si passa… Siamo fregati! Dobbiamo tornare indietro, arrivare all’autostrada e passare per Albertville, sono 230km, dal colle ne mancavano 30.
Val d’Isére..
